Si è così profondi, ormai, che non si vede più niente. A forza di andare in profondità, si è sprofondati. Soltanto l'intelligenza, l'intelligenza che è anche “leggerezza”, che sa essere “leggera”, può sperare di risalire alla superficialità, alla banalità.
Leonardo Sciascia
E io esco dallo spazio ed entro
Nel giardino abbandonato delle grandezze
E lacero l’apparente invarianza
E delle cause l’autoconsenso.
E il tuo manuale, infinità,
Leggo da solo, senza la gente
- Esfoliato ricettario selvatico -
Eserciziario di enormi radici.
(Mandel’štam)
Appena sveglia, ho nella mente qualcosa ma non riesco in alcun modo a ricordare cosa ho sognato: sento sia l’inafferrabilità sia la tristezza perché ho dimenticato il sogno.
Se ora tu bussassi alla mia porta
e ti togliessi gli occhiali
e io togliessi i miei che sono uguali
e poi tu entrassi dentro la mia bocca
senza temere baci diseguali
e mi dicessi “Amore mio,
ma che è successo”?
sarebbe un pezzo
di teatro di successo.
(Patrizia Cavalli)

